Nell’ottica di promuovere percorsi di partecipazione attiva e di condivisione dei propri obiettivi, la creazione e la gestione di orti sociali rientrano in una fase di sperimentazione individuata dagli assessori Andrea Dapretto ed Elena Marchigiani come coordinata e propedeutica a raccogliere elementi utili a predisporre nuovi strumenti di gestione e pianificazione degli spazi verdi urbani e periurbani.

Il riferimento è, in particolare, al nuovo Regolamento del verde urbano, di orientamento a ulteriori progetti riguardanti un maggior numero di aree e di persone. Il Regolamento, di prossima presentazione, prevede forme inedite di coinvolgimento dei cittadini nella gestione degli spazi verdi pubblici: orti sociali, affidamento di aree verdi in “adozione” ed autogestione, sponsorizzazioni private finalizzate a coprire le spese di manutenzione degli spazi verdi urbani.

Parallelamente, nell’ambito della redazione del nuovo Piano regolatore generale comunale (la cui adozione è prevista entro novembre 2013), si sta predisponendo una mappatura di possibili nuove aree da adibire a orti e a iniziative analoghe.