Anticipando una più ampia ricognizione delle aree che potranno essere destinate all’allestimento di orti sociali urbani, nel 2012 è stato individuato un primo terreno sul quale avviare una sperimentazione.
Si trova in Strada di Fiume, circa all’altezza del civico 131; è un ampio spazio “storicamente” destinato ad orti, recuperato grazie alle 5.000 ore di lavoro prestate dalle persone coinvolte in uno dei Progetti di Pubblica Utilità promossi dal Comune di Trieste.

orti sociali urbani di Strada di Fiume

Il lotto ha le seguenti caratteristiche:

  • consente la predisposizione di 14 orti della misura di 50 -60 mq ciascuno;
  • dispone del collegamento alla rete idrica con singole derivazioni per ogni orto, di un capanno per il deposito di attrezzature e materiali comuni e di cassapanche per gli attrezzi;
  • è vicino a collegamenti del trasporto pubblico (linea 37 ) e a un’area di sosta per autovetture;
  • ha un’accessibilità adeguata a persone adulte e bambini;
  • è vicino al comprensorio scolastico materna/infanzia Laghi.

Dei 14 orti a disposizione 7 sono stati assegnati a famiglie, 5 a pensionati e 2 ad associazioni.
Considerato che si tratta di aree pubbliche e vista la finalità sociale e formativa del progetto, agli assegnatari è stato richiesto di rispettare un patto che prevede una serie di “regole”. Esse vanno da principi di buon senso (come non occupare le aree con propri materiali, condividere lo spazio con gli altri affidatari, …), a regole pratiche di utilizzo (dedicarsi personalmente alla cura dell’orto, non fare commercio dei prodotti che vengono raccolti, utilizzare l’acqua in certo modo, …), ad aspetti amministrativi (pagare il canone, …).

L’assegnazione è avvenuta sulla base di una graduatoria a punteggio. La tabella dei punteggi è stata distinta in funzione della tipologia del richiedente. Si sono privilegiate le persone che risiedono nella zona dove si trovano gli orti (quindi i residenti nella 5 e 6 circoscrizione), proprio per una questione di sostenibilità ambientale negli spostamenti e anche con l’intento di favorire i rapporti tra vicini. Tra i pensionati sono stati privilegiati quelli che hanno un’età più prossima ai 65 anni, nell’intento di favorire chi sia meglio in grado di offrire un impegno costante di cura.

L’orto attualmente è stato concesso per la durata di 18 mesi, a decorrere da giugno 2012, in modo tale da consentire all’affidatario di poter beneficiare di due estati con un raccolto veloce (2012) e un raccolto pieno (2013). La durata dell’affidamento verrà meglio definita dal nuovo Regolamento del verde pubblico in elaborazione.
Il canone di concessione è volto a coprire le spese dell’acqua, quindi è legato anche al consumo della stessa: 96 euro per 12 mesi + 48 euro per i rimanenti 6 mesi, salvo conguagli se il consumo dovesse essere superiore a quello pattuito in origine.

Materiali:

  • Regole [.pdf]
  • Planimetria [.pdf]
  • Graduatoria assegnatari [.pdf]
  • DIARIO DELL’ORTO DI STRADA DI FIUME – Orti in partenza [.pdf]