Referente: Maria Giovanna Ghirardi, Assessorato alla Promozione e protezione sociale – Servizio residenzialità
ortitrieste@comune.trieste.it

ORTO GIARDINO TERAPEUTICO è un progetto sviluppato nelle strutture comunali che ospitano anziani e soggetti con disabilità, con l’obiettivo di creare le condizioni per uno spazio multisensoriale di contatto con la natura e di riavvicinamento al ciclo della vita, secondo le sue stagioni.
A oggi il progetto è attivo al Centro per l’anziano di via De Marchesetti e al Centro diurno di via Weiss; è in programma la sua estensione a Casa Capon (Villa Carsia di Opicina).

Le attività di progetto si diversificano rispetto alla tipologia di utenza coinvolta. Due sono le fasi: una prima fase di riscoperta dei saperi di una volta (alcuni ospiti delle case di riposo erano contadini di professione o per hobby, molti provengono da famiglie e realtà che erano contadine, e portano con sé uno scrigno di saperi collegati al mondo naturale); una seconda fase, più fattiva, rivolta alla cura delle piante, alla semina, alla creazione di talee, alla raccolta e trasformazione dei frutti.

A tal fine, nell’ambito delle diverse strutture, sono stati valorizzati e ampliati gli orti già esistenti con vasche di coltivazione sopraelevate (90 cm) per permetterne l’utilizzo agli ospiti in carrozzina; le pratiche di invasamento di fiori e piante aromatiche sono invece svolte anche utilizzando le vasche poste sui balconi delle stanze.

Sono inoltre previste attività anche nelle stagioni meno consone allo stare all’esterno. Laboratori artistici e di trasformazione dei “frutti del raccolto” si dedicano alla creazione di composizioni ed erbari, alla raccolta di poesie, racconti, canzoni attinenti all’orticoltura. Grazie al laboratorio di cucina, tali attività si ampliano anche alla preparazione di piatti a base dei frutti del giardino e all’organizzazione di feste a tema sull’uso delle piante aromatiche od orticole.

Come sottolinea l‘assessore Laura Famulari, “il tema degli orti urbani perfettamente si inquadra nelle molte azioni e progettualità che questa Amministrazione sta convintamente sostenendo a supporto dell’invecchiamento attivo della popolazione di Trieste. Dare l’occasione, anche a chi vive in una struttura, di sentirsi utile e operativo costituisce un tassello fondamentale verso un processo di riapertura delle istituzioni verso il territorio e la vita. Così si offre infatti l’opportunità di mantenere una relazione viva ed affettiva con il territorio, promuovendo al contempo socialità e benessere”.

Il progetto ORTO GIARDINO TERAPEUTICO ha come scopo primario l’intervento dell’anziano/disabile sull’ambiente dove vive al fine di modificarlo, migliorarlo e curarlo, attraverso il lavoro con la terra. Un altro scopo, conseguenza del primo, è collegato alla sfera del comportamento, delle emozioni e quindi alla soddisfazione, al benessere e al cambiamento che può produrre un lavoro svolto con le proprie mani, impegnate a smuovere la terra, seminare, annaffiare e curare.
Il prendersi cura delle piante o di piccoli animali stimola il senso di responsabilità e di utilità, contrasta l’isolamento favorendo la socializzazione, sollecita l’attività motoria migliorando il tono generale dell’umore e diminuendo l’ansia.
All’interno delle strutture, orti e spazi verdi favoriscono inoltre la possibilità di coinvolgimento di persone ed associazioni esterne, valorizzando e promuovendo lo scambio intergenerazionale anche attraverso l’attivazione di progetti con le scuole.

Link generali:
Progetto Un po’ di sollievo [.pdf]