Nelle tre giornate di venerdì 8, 15 e 22 marzo, dalle ore 17.00 alle 19.00, il Comune di Trieste organizzerà tre seminari pubblici sul tema degli orti urbani, presso la scuola Morpurgo di Scala Campi Elisi 4 (accesso carrabile da via Carli angolo via Locchi).
In particolare, l’incontro dell’8 marzo vedrà la partecipazione di Daniela Peresson, agronoma referente delle attività didattiche dell’AIAB-FVG (Associazione italiana agricoltura biologica). Peresson parlerà di agricoltura sostenibile e biologica come modalità per produrre alimenti di qualità. Una scelta che tutti siamo invitati ad attuare non solo a titolo personale, ma anche e soprattutto per la salvaguardia dell’ambiente. La comunicazione approfondirà la descrizione delle componenti del terreno lette come sistema vivente autonomo: cosa c’è dentro una zolla di buona terra, quali le sue origini, caratteristiche e trasformazioni, quali gli elementi da valorizzare e non impoverire con lavorazioni profonde e coltivazioni intensive.
L’incontro del 15 marzo sarà condotto da Nicola Bressi, direttore dei Musei scientifici del Comune di Trieste. Bressi approfondirà tematiche come il fare un orto sostenibile, quali azioni da attuare e quali da evitare, i fabbisogni delle piante (nutrimento, quantità d’acqua da fornire), come produrre da soli l’humus necessario attraverso il compostaggio.
Il 22 marzo sarà infine presente l’architetto Anna Nisi del Servizio Spazi Aperti e Verdi Pubblici, che esporrà – attraverso il “diario dell’orto” – le tecniche per creare un orto sociale urbano. Uno spazio composto da elementi di diverso tipo armoniosamente progettati nel rispetto dell’esistente, sfruttando le caratteristiche ambientali del luogo stesso. Sempre nell’ambito del seminario del 22 marzo, il coordinatore tecnico Roberto Linardon, i giardinieri esperti Stefano Viviani e Livio Korjani, descriveranno le lavorazioni pratiche della stagione in corso, parlando di alcune semine tipiche del periodo e fornendo dimostrazioni concrete in merito alle componenti di un impianto d’irrigazione e alla possibilità di comporlo in autonomia.
La frequenza ai tre seminari è gratuita e le adesioni sono state particolarmente numerose. A oggi, sul sito del Comune (www.ortitrieste.it), sono infatti giunte in totale 60 richieste di partecipazione per le varie giornate proposte. Con soddisfazione si rileva quindi che l’interesse è diffuso tra persone di diverse professionalità (non solo pensionati, ma anche individui impiegati nelle attività più disparate). Le motivazioni espresse sul sito web dimostrano un acceso interesse per la natura e la conoscenza dei rudimenti di base dell’orticoltura, talvolta da applicare alla trasformazione di parte del proprio giardino in orto oppure da sviluppare in attesa di coltivare uno spazio specifico, in altri casi ancora da applicare alla creazione di piccoli orti e giardini sul proprio balcone.
Si ricorda che per poter partecipare anche ai futuri seminari di formazione le iscrizioni vanno fatte tramite il modulo predisposto sul sito www.ortitrieste.it o mediante modulo cartaceo da presentare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) sito dietro a piazza Unità d’Italia. Il modulo riporta l’elenco dei singoli incontri, corredati da luogo, data e tematiche specifiche; compilando gli appositi riquadri i partecipanti sono chiamati a esprimere le proprie preferenze, in modo tale da darci la possibilità di organizzare al meglio gli incontri futuri.
Per quanto riguarda le attività programmate in aprile e durante l’estate presso il Civico Orto Botanico di via Marchesetti, si informa che abbiamo raggiunto il numero massimo di iscrizioni. Le possibilità di partecipare a questi eventi sono quindi esaurite. Il successo ottenuto ci sollecita però a riproporli anche in date successive, che comunicheremo quanto prima sul nostro sito. (Comts-RF/)